La Supercoppa di basket 2025 è dell’Olimpia Milano

L’Olimpia Milano ha conquistato la sua sesta Supercoppa LBA di pallacanestro sconfiggendo la Germani Brescia con il punteggio finale di 90-76.
Nonostante la buona partenza di Brescia, l’Olimpia ha dimostrato di avere una marcia in più, prendendo il controllo del gioco fin dal primo quarto. Un’efficace rotazione di giocatori e una difesa solida hanno permesso a Milano di mantenere il vantaggio per tutta la durata dell’incontro. Sebbene la Germani abbia cercato di rientrare in partita, un decisivo parziale di 10-2 nel terzo quarto ha spento ogni speranza di rimonta, portando il divario a 14 punti.

La vittoria milanese è il risultato di un’ottima prova corale, ma alcuni giocatori si sono distinti in modo particolare. Josh Nebo, il top scorer della finale, ha chiuso con 18 punti e 7 rimbalzi, mostrando una grande efficacia sotto canestro. L’MVP del torneo è stato invece Quinn Ellis, già perfettamente integrato nel gruppo che ha impressionato per la sua leadership e le sue giocate decisive, sia in finale che in semifinale. Da sottolineare anche gli 11 assist di Lorenzo Brown, che ha orchestrato al meglio l’attacco dell’Olimpia. Per Brescia, i migliori marcatori sono stati Jason Burnell e CJ Massinburg, entrambi a quota 14 punti.

Questo successo ha un sapore speciale per l’Olimpia, che lo ha dedicato alla memoria di Giorgio Armani ricordato con una sovramaglia dedicata.

Sotto il fotoracconto delle partite di Noberto Maccagno, foto ad uso editoriale su IPA. Per vedere le immagini ingrandite, cliccate sulla prima e scorrete con la freccia a lato.

 

 

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L’Olimpia Milano è campione d’Italia per la trentunesima volta

L’Olimpia Milano ha conquistato il suo 31° titolo nazionale sconfiggendo la Virtus Segrafredo Bologna in Gara 4 delle finali dei playoff scudetto della Lega Basket Serie A 2024.

La partita, disputata all’Unipol Forum di Milano, si è conclusa con un punteggio di 85-73 a favore dell’EA7 Emporio Armani Milano.

La squadra milanese ha dominato la serie, chiudendola con un netto 3-1 e portando a casa il terzo scudetto consecutivo.

Sotto il fotoracconto di Norberto Maccagno, le foto ad uso editoriale su Gruppo Live Media ed IPA. Per vedere le immagini ingrandite, cliccate sulla prima e scorrete con la freccia a lato.

 

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Bologna sbanca Casale

La due giorni in Monferrato si chiude come da pronostico ma spegnendo gli entusiasmi che i piemontesi legittimamente avevano alimentato dopo gara 2 a Bologna.

Si partiva infatti dall’1-1 nella serie che i piemontesi erano riusciti ad impattare dopo una gara 2 tutta cuore e concentrazione. Gara 3 a Casale si è svolta sulla falsariga delle due gare bolognesi, Virtus che allunga e Casale che riesce a ricucire lo strappo senza però riuscire a superare i Bolognesi che nel finale vincono 79-82.

Gara 4 è un discorso a sé, partita senza storia, dove le energie ormai al lumicino dei monferrini non hanno permesso di colmare il gap tecnico tra le due formazioni. Partita perfetta anche di coach Ramagli che con un’ottima organizzazione difensiva ha di fatto sempre impedito a Casale di sviluppare il proprio gioco.

Ultimo giocatore ad arrendersi , l’ex Virtussino Blizzard (applauditissimo anche dai tifosi bolognesi) mentre tra le V nere segnaliamo la grinta di Ndoja, il talento di Umeh e del nuovo innesto Stefano Gentile , l’uomo ovunque Rosselli e in gara 4 il giovane Penna(classe ’98) piacevole sorpresa della serie.

La Virtus è ancora in corsa per il traguardo che si era prefissato ad inizio stagione, la massima serie di cui è sempre stata protagonista; Casale dopo una stagione partita male, è riuscita a disputare i playoff agguantandoli nelle ultime giornate e a disputare una post-season con il giusto approccio uscendo a testa alta e senza recriminazioni. Coach Ramondino e i tifosi possono essere soddisfatti.

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