Palermo combatte la mafia ricordando e spiegando

Il Memoriale No Mafia di Palermo è un simbolo della lotta contro il crimine organizzato e la promozione della giustizia, della memoria e dell’impegno civico.
Il memoriale, un progetto dell’Associazione Memoriale No Mafia, è uno spazio che mira a educare il pubblico sulla storia della mafia e le coraggiose persone che hanno dedicato la loro vita a combatterla.
Il Memoriale No Mafia non è solo uno spazio fisico, ma anche un laboratorio di idee e azioni per la lotta contro il crimine organizzato in cui le persone possono venire a ricordare le vittime della violenza mafiosa, riflettere sull’impatto del crimine organizzato sulla società e imparare sulla storia della mafia e gli sforzi per combatterla.

Il memoriale è situato nel cuore di Palermo, nel centro storico della città, nell’ex Palazzo delle Poste, un edificio bellissimo che era una volta la sede dell’Ufficio Postale Italiano. L’edificio è stato confiscato dalla mafia ed è ora un simbolo dello stato determinato a combattere il crimine organizzato.

Ma non è l’uncico spazio a Palermo dedicato al ricordo attivo della lotta contro la mafia, un impegno che si trova sui muri ed in molti luoghi simbolo della città.

Sotto la visita al Memoriale No Mafia e qualche scatto in giro per Palermo di Norberto Maccagno. Per vedere le immagini ingrandite, cliccate sulla prima e scorrete con la freccia a lato.

 

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“Senna Forever”: un omaggio al leggendario pilota brasiliano

A trent’anni dalla scomparsa, il Museo dell’Automobile di Torino ospita (fino al 13 ottobre 2024) ospita “Senna Forever“, una mostra che celebra la vita e la carriera del leggendario pilota brasiliano Ayrton Senna, considerato uno dei più grandi campioni di tutti i tempi.

“Senna Forever” offre ai visitatori un’immersione completa nella vita e nella carriera di Ayrton Senna. Attraverso una selezione di vetture da corsa, fotografie, video e memorabilia, i visitatori potranno rivivere i momenti salienti della sua carriera, dalle sue prime esperienze sui Kart, in Formula 3 fino alle sue epiche battaglie in Formula 1.

Tra i pezzi esposti, spiccano la McLaren MP4/4 con cui Senna vinse il suo primo campionato del mondo nel 1988, la Williams FW16 con cui conquistò il suo ultimo titolo nel 1993 e la Lotus 97T, una delle sue vetture preferite.

La mostra è un omaggio emozionante e coinvolgente a uno dei più grandi piloti di sempre. Attraverso l’esposizione di cimeli, filmati e testimonianze, i visitatori potranno immergersi nell’universo di Ayrton Senna, scoprendo la sua passione, il suo talento e il suo spirito di sacrificio. Che siate appassionati di Formula 1 o semplici amanti della storia dello sport, questa mostra rappresenta un’opportunità unica per celebrare la leggenda di Ayrton Senna e per comprendere meglio l’impatto che il suo nome ha avuto e continua ad avere nel mondo del motorsport.

Sotto il fotoracconto di Noberto Maccagno, immagini ad uso editoriale su Live Media e Alamy. Per vedere le immagini ingrandite, cliccate sulla prima e scorrete con la freccia a lato.

 

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Harari/Italians: in mostra i volti che raccontano la loro storia

Guido Harari, celebre fotografo italiano, dopo gli appuntamenti di Ancona, Ferrara e Milano porta la sua straordinaria mostra fotografica “Harari/Italians” nella cittadina dove risiede, Alba (CN). Un progetto che celebra la cultura e la musica italiane attraverso ritratti iconici e profondi.

L’idea nasce dall’incontro di Harari con il giornalista Beppe Severgnini, che alla fine degli anni Novanta lanciava in RAI il programma “Italians, cioè italiani” dove intervistava trenta connazionali celebri in tutto il mondo

Harari, noto per la sua lunga carriera nel fotografare il mondo della musica e della cultura italiana, guida questa esposizione unica che cattura “l’anima di figure eccezionali che hanno modellato la memoria storica italiana”, trasformando ogni scatto in un’opera d’arte.

La mostra “Harari/Italians” (Alba, Fondazione Ferreo, fino al 26 maggio 2024, ingresso gratuito), si propone di riattivare una parte importante della storia culturale e umana italiana, esplorando i sogni e le storie di artisti, registi, intellettuali e personaggi di spicco della società italiana.

I visitatori potranno ammirare ritratti di registi, attori, politici e intellettuali italiani con uno sguardo che va oltre la superficie, rivelando l’anima e la personalità di ognuno. Oltre alle opere è possibile assistere alla proiezione (ogni ora) del documentario “Guido Harari.

Sotto il fotoracconto di Norberto Maccagno, Per vedere le immagini ingrandite, cliccate sulla prima e scorrete con la freccia a lato.

 

 

 

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Basket: Napoli scrive la storia conquistando la Coppa Italia 2024

Urla di gioia, cori e lacrime di felicità: la GeVi Napoli Basket è la nuova regina del basket italiano conquistato la Coppa Italia 2024, battendo in finale l’Armani Exchange Milano con un pirotecnico 77-72.

Cinque giorni di grande spettacolo all’Inalpi Arena di Torino, dove 45.631 spettatori hanno potuto vivere in diretta le emozioni della Final Eight. Sorprese, sfide epiche e un trionfo che rimarrà per sempre impresso nella storia del basket italiano.

Sorprese nei quarti: la Reyer Venezia Mestre si piega di fronte a Pistoia, mentre la Virtus Bologna cede il passo alla grinta della Pallacanestro Reggiana.

Semifinali da brivido: Milano domina Venezia, ma Napoli compie un’impresa contro Reggio Emilia conquistando l’ambita finale.

La finalissima: un vero e proprio thriller cestistico. Milano avanti nel primo tempo, Napoli che recupera e sorpassa nella ripresa. Il vantaggio vacilla, ma la Generazione Vincente non molla e con una tripla di Avramov a 1’30” dalla fine conquista la vittoria.

Sotto il fotoracconto di Norberto Maccagno. Foto ad uso editoriale su Live Media Sport a questo link.
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Derthona basket: bene il debutto in Champions

Una partita equilibrata grazie ad una ottima difesa che hanno costretto gli avversari ad un 27% da tre e un 46% da 2 la Bertram Derthona ha superato 78 a 74 gli spagnoli del UCAM Murcia

Nell’esordio europeo in Champions League.

«Questa è una serata storica per una piccola città come Tortona che ha grandi ambizioni e grandi sogni: queste serate non vanno date per scontate ma dobbiamo godercele» ha detto coach Marco Ramondino a fine partita.

Sotto il fotoracconto della partita di Norberto Maccagno. Le immagini ad uso editoriali le trovate su Live Media a questo link.
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Liga: dedicato a Noi

Luciano Ligabue ha inaugurato il suo nuovo tour, il Dedicato a Noi Tour, il 22 settembre 2023 al Mediolanum Forum di Milano.  Tour, che ha toccato e toccherà diverse città italiane, tra cui Torino il 14 ottobre 2023.

La scaletta del concerto, prevede un mix tra brani storici e nuovi, tratti dall’ultimo album, Dedicato a Noi. Non sono mancati i suoi brani più famosi, come “Balliamo sul mondo”, “Tra noi”, “Il giorno di dolore che uno ha” e “Urlando contro il cielo”, cantate dal pubblico.

La performance di Ligabue è stata accompagnata da una scenografia suggestiva, che ha contribuito a creare un’atmosfera di grande impatto emotivo.

Sotto il fotoracconto di Norberto Maccagno, per ingrandire le foto cliccare sulla prima e poi scorrere con la freccia. A questo link le fotografie ad uso editoriale su LiveMedia

 

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I guantoni da box di Omar Hassan che donano colore

L’artista italo-egiziano Omar Hassan, dopo aver esposto a Miami e New York passando per Londra, Berlino e Milano, approda a Palermo con PUNCTUM, una mostra ideata e concepita con la Fondazione Federico II, visibile fino all’1 ottobre a Palazzo Reale.

Una mostra, viene spiegato sul sito dell’artista, “che esplora lo spazio interstiziale tra classicità e contemporaneità, connettendo passato e futuro. Un omaggio al “valore del singolo come parte di un insieme sereno e armonico”.

Quindici le opere esposte, di cui ben 7 “site specific” per PUNCTUM, tra queste la Mappa di Palermo, “Pax”, una scultura che raffigura una coraggiosa reinterpretazione della Nike di Samotracia, generatrice di pace e Lights in ha “dipinto la luce”. La “Mappa di Palermo”, opera realizzata ad hoc dall’artista, composta da 8.928 tappini di bombolette, dipinti a mano uno ad uno.

Tra le opere in mostra, quelle dipinte indossando guantoni da boxe imbevuti di colore utilizzando la tela come un pungiball.

L’aspetto concettuale del pugilato –ha detto Hassan- è per me una vera metafora di vita. Ho voluto esaltare questa metafora, perché ritengo che siamo tutti pugili. Questa associazione tra pugilato, vita e arte è assolutamente potente: la mia frase “not punching to destroied but to created” vuol significare che, con un gesto estremamente forte io non rompo, non distruggo, non faccio male, ma creo. È una linea sottile ma molto potente. Le mie opere riflettono azione ed energia”.

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E poi… Giorgia

Giorgia, una delle voci più amate della musica italiana, ha recentemente incantato il suo pubblico con il “Blu Live Outdoor Tour” all’Anima Festival di Cervere (CN).

Giorgia con la sua voce potente e penetrante, ha dimostrato ancora una volta il suo straordinario talento e carisma sul palco, il cielo stellato e la cornice della Alpi con al centro il Monviso hanno offerto uno spettacolo unico. Con un repertorio che spazia dai classici intramontabili ai brani più recenti il concerto comincia con “gocce di memoria” per continuare con i suoi classici con un intermezzo dance, un medley di brani stranieri.

Per finire un “girasole” cantato senza microfono ed accompagnato dalla sola chitarra acustica e dal coro del pubblico (causa blackout momentaneo), e per finire uno scatenato un “senza confine”.

Sotto il fotoracconto di Norberto Maccagno. Per vedere le immagini ingrandite, cliccate sulla prima e scorrete con la freccia a lato. Le foto sono acquistabili su Live Media

 

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Fiorella Mannoia e Danilo Rea, uno spettacolo per occhi ed orecchie

Il pianoforte di Danilo Rea, la voce di Fiorella Mannoia centinaia di candele nell’anfiteatro creato nella campagna cuneese per l’Anima Festival di Cervere (CN).

Luce Tour è uno spettacolo per occhi ed orecchie. Da una parte la voce di Fiorella Mannoia, che reinterpreta classici italiani e non solo oltre ai suoi successi, dall’altra il piano di Danilo Rea, uno dei musicisti jazz più apprezzati del nostro paese, intorno l’Anfiteatro dell’Anima, un’area pensata per la musica, immersa nella campagna, circondata dalle Alpi. A “sorvegliare” il palco, una grande maschera di sette metri, commissionata all’artista saluzzese Germana Eucalipto.

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Paola Egonu ed il suo Vakif e conquista la Champions League di volley

La Champions League 2023 di volley va alla truca Vakif allenata dal modenese Giovanni Guidetti, anche grazie ad una prestazione da incorniciare di Paola Egonu (39 punti), premiata come MPV.

La finale si è svolta a Torino in un Pala Alpitur gremito dal circa 10mila tifosi.

Sotto il fotoracconto di Norberto Maccagno, per vedere le immagini ingrandite, cliccate sulla prima e scorrete con la freccia a lato.

 

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