All you need is…“click”. Fotografando i Beatles

I Beatles sono ancora la band di maggior successo nella storia della musica e hanno plasmato la cultura pop come nessun altro. A questo fenomeno hanno contribuito i fotografi che hanno immortalato ogni istante della decennale storia della band. Le loro immagini, riprodotte un miliardo di volte su copertine di dischi, copertine di periodici, poster, cartoline autografe, furono un carburante per la Beatlemania tanto importante quanto la musica stessa.

La mostra ‘All You Need Is Love’, conclusasi presso la galleria e Museo della Fotografia WestLicht a Vienna, mette in luce gli approcci più diversi con cui è stato alimentato il loro culto:  dal reportage mai mostrato prima di Peter Brüchmann del tour tedesco ‘Bravo Blitz’ del 1966 ai poster di pop art psichedelici di Richard Avedon fino agli outtakes del leggendario servizio di copertina di Abbey Road.

Ma il viaggio fotografico nel tempo rivela anche le metamorfosi esterne e interne dei Fab Four.

Mentre Max Scheler, per la rivista Stern, con il suo viaggio a Liverpool alle origini della loro fama, ha scattato fotografie quasi familiari, la crescente estraneità tra John, Paul, George e Ringo è palpabile per la prima volta nei ritratti molto personali di Linda McCartney del 1967 ed anni successivi.

Completata da immagini dell’unico soggiorno dei Beatles in Austria, riviste originali e rare copertine di LP, la mostra permette di vivere il fascino dei Beatles che rimane ininterrotto fino ad oggi.

Guarda il fotoracconto di Stefano Cipriani, per ingrandire le immagini clicca sulla prima e scorri con la freccia laterale.

 

 

 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Share

Derthona basket: bene il debutto in Champions

Una partita equilibrata grazie ad una ottima difesa che hanno costretto gli avversari ad un 27% da tre e un 46% da 2 la Bertram Derthona ha superato 78 a 74 gli spagnoli del UCAM Murcia

Nell’esordio europeo in Champions League.

«Questa è una serata storica per una piccola città come Tortona che ha grandi ambizioni e grandi sogni: queste serate non vanno date per scontate ma dobbiamo godercele» ha detto coach Marco Ramondino a fine partita.

Sotto il fotoracconto della partita di Norberto Maccagno. Le immagini ad uso editoriali le trovate su Live Media a questo link.
Per vedere le immagini ingrandite, cliccate sulla prima e scorrete con la freccia a lato.

 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Share

Liga: dedicato a Noi

Luciano Ligabue ha inaugurato il suo nuovo tour, il Dedicato a Noi Tour, il 22 settembre 2023 al Mediolanum Forum di Milano.  Tour, che ha toccato e toccherà diverse città italiane, tra cui Torino il 14 ottobre 2023.

La scaletta del concerto, prevede un mix tra brani storici e nuovi, tratti dall’ultimo album, Dedicato a Noi. Non sono mancati i suoi brani più famosi, come “Balliamo sul mondo”, “Tra noi”, “Il giorno di dolore che uno ha” e “Urlando contro il cielo”, cantate dal pubblico.

La performance di Ligabue è stata accompagnata da una scenografia suggestiva, che ha contribuito a creare un’atmosfera di grande impatto emotivo.

Sotto il fotoracconto di Norberto Maccagno, per ingrandire le foto cliccare sulla prima e poi scorrere con la freccia. A questo link le fotografie ad uso editoriale su LiveMedia

 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Share

Gli scatti di Gregory Crewdson e Lisetta Carmi a Torino

Due mostre fotografiche da non perdere quelle allestite negli spazi di Palazzo Turinetti, nel pieno centro di Torino (piazza San Carlo), ora sede di uno dei quattro musei Gallerie D’Italia. Quello piemontese con una vocazione, dichiarata, verso la fotografia.

Fino al 12 febbraio 2023 la mostra “Suonare Forte” di Lisetta Carmi, artista e fotografa famosa per i suoi reportage di impegno sociale, recentemente scomparsa. E proprio ai reportage la mostra si ispira presentando 150 scatti che sintetizzano il suo lavoro, tra cui “i travestiti” di via Pre a Genova, da cui nacque un libro culto degli anni settanta.

La mostra si compone di otto sezioni, tra queste quella dedicata alla figura della donna, con una galleria di ritratti scattati fra Israele, Europa, India, Afghanistan, Venezuela, Marocco e Messico, e proseguono con le immagini del Cimitero Monumentale di Genova, i ritratti di Ezra Pound, la sezione dedicata alle dure condizioni lavorative degli operai del porto di Genova e dell’Italsider a Bagnoli.

Fino al 22 gennaio 2023 la mostra “Eveningside” di Gregory Crewdson, che riunisce per la prima volta le tre serie del fotografo concepite tra il 2012 e il 2022 in cui, si legge all’ingresso della mostra, Crewdson “esplora figure umane isolate entro i confini della loro vita quotidiana, dove l’atmosfera richiama il cinema noir classico e la tradizione del bianco e nero in fotografia, rendendo il lavoro ancora più affascinante”. Scatti che offrono uno spaccato di quell’America provinciale, solitaria e decisamente inquietante.

Sotto il fotoracconto di Norberto Maccagno, per ingrandire le foto cliccate sulla prima e poi scorrete con la freccia a lato.

 

 

 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Share

Una giornata alla Biennale Arte 2022 di Venezia

Sicuramente è l’esposizione Internazionale d’Arte più suggestiva al mondo dove le  installazioni gli spazi che le accolgono e l’ambiente urbano circostante sono parte integrante delle realizzazioni artistiche.

Curata da Cecilia Alemani,  la Mostra si articola  tra il Padiglione Centrale ai Giardini e l’Arsenale, include 213 artiste e artisti provenienti da 58 nazioni. Sono 26 le artiste e gli artisti italiani, 180 le prime partecipazioni nella Mostra Internazionale, 1433 le opere e gli oggetti esposti, 80 le nuove produzioni.

Il clou dell’ esposizione è stata la mostra “Il latte dei sogni”,  dal  titolo da un libro di favole di Leonora Carrington (1917-2011) artista surrealista, che descrive un mondo magico nel quale la vita viene costantemente reinventata attraverso il prisma dell’immaginazione e nel quale è concesso cambiare, trasformarsi, diventare altri da sé. Qui le installazioni  descrivono un viaggio immaginario attraverso le metamorfosi dei corpi e delle definizioni dell’umano.    

Numerose le mostre tematiche a corollario de  “il latte dei sogni” realizzate in svariati luoghi della città.

Gurda il fotoracconto di Davis Cussotto, per ingrandire le immagini clicca sulla prima e poi socrri con la freccia sul lato dell’immagine.

 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Share